Le cliniche iperspecializzate, il futuro del turismo medico

Certe cliniche si trovano a curare pazienti che non sono adeguati alla strumentazione e preparazione dell’equipe, allora comincia la cura pericolosa, ovvero quando l’offerta non corrisponde alla domanda. L’intermediazione è la cosa più pericolosa ed è per questo motivo che l’equipe medica si trova ricattata.

Anche nella nostra clinica, per esempio, è successo. E’ venuta una persona (intermediario) che ci ha chiesto una percentuale del 10% per ogni paziente che ci procurava e se non accettavamo, ci disse che portava i suoi pazienti da un’altra parte dove avevano già accettato la sua offerta, anche se ci ha detto esplicitamente che a lui piaceva di più il nostro laboratorio. Questo paziente voleva collaborare con noi ma questo modo di fare, porta con sé un rischio, quello di portare pazienti molto complessi in cliniche che magari non sono adeguate, questo è molto pericoloso.

Se Dr. Palmas avrebbe sempre accettato gli intermediari, non si sarebbe orientato sulla strada dell’eccellenza, ma si sarebbe accontentato del pensiero che tanto ci pensano gli intermediari a portare i soldi e noi dobbiamo solo lavorare. La sua risposta fu un chiaro ‘’no’’ , non volendo fare la stessa fine di altre cliniche, cioè di avere un sacco di pazienti ma perdere la qualità.

L’eccellenza la puoi raggiungere solo se fai una cosa e ti specializzi in maniera verticale, non orizzontale diventando tuttologi facendo tanti trattamenti diversi tra loro tutti insieme ma fatti male perché non si hanno tutti il materiale o i macchinari specifici necessari ad ogni tipo di trattamento.

Allora in quel caso cosa si può fare? Prima di tutto si inizia l’ottimizzazione.

Gli intermediari sono delle persone che hanno bisogno di essere aiutate perché vogliono crearsi un lavoro, investire soldi, fare pubblicità, creare una squadra… Quello che non sanno è che nel settore sanitario, come nel settore tecnologico, c’è rapporto di 40 a 1 su chi ce la fa e chi fallisce, quindi ciò significa che prima di trovarne uno che fa tutto bene, ci saranno altri 40 che falliscono, buttando soldi facendo cavolate.

Qual è il segreto della fiducia dei pazienti?

Non devi andare a cercarli, ma deve funzionare al contrario. Per rendere tutto ciò possibile, per prendere la strada dell’eccellenza, si deve rinunciare a tante cose, fare sacrifici come rinunciare al divertimento e al riposo. Si iniziano tanti viaggi, tante rinunce, tanti ‘’’no’’. Addirittura ti devi arrangiare a pagare da solo la tua formazione e non mollare nonostante le difficoltà.La nostra clinica non è stata aperta per caso, ma dopo aver accumulato più di cento consigli di cliniche che lavoravano da 20 anni, sommati sono circa 2000 anni di esperienza e questi tutti anni accumulati, dicono come le cose vanno fatte e come non vanno fatte.

Il Dr. Palmas ha semplicemente applicato i consigli di persone che hanno già avuto successo, che gli hanno detto di non fare il generalista, quindi è andato a vedere le cliniche iperspecializzate. Tutte queste cliniche avevano queste cose in comune: marketing interno, servizi assistenza interno, assistenza dopo le cure, avevano tutto senza andare a delegare agli altri il tipo di trattamento con cui loro ogni giorno avevano a che fare e miravano sull’essere padroni dell’eccellenza.

Questa è la strada da intraprendere se vuoi andare verso l’eccellenza.