L’ecosistema dell’eccellenza

La prima cosa che una persona cerca è il risparmio, subito dopo al secondo punto c’è la qualità.

Dobbiamo immaginarci che noi andiamo da un chirurgo a farci curare una cosa ma poi scopri che lui è specializzato in un’altra cosa. Magari scopriamo che la persona che vi ha mandato da quel chirurgo, ha preso una percentuale per avervi mandato da lui.

Come lo guarderesti quel chirurgo? E soprattutto, quanto durerà tutto questo gioco?

Perché poi, se qualcuno parla di queste cose su internet o pubblicamente, le altre persone iniziano a commentare, a scrivere e così crolla tutto il gioco. Infatti, è proprio per questi motivi che tante cliniche hanno dovuto bloccare i profili social su internet.

In questo ambito si deve poter offrire la qualità e non si deve incorrere nelle recensioni negative, sopratutto dal momento in cui noi lavoriamo con internet e si lavora a distanza, perché non ci sono casi o coincidenze in questo mondo. Si deve creare l’ecosistema di eccellenza”, solo a quel punto sarai libero. Qui qui ritorniamo al rapporto 40 a 1: esiste una realtà eccellente su 40, le altre sono solo copie o gente che ci prova.

Se tutti i punti vengono rispettati, allora hai fatto un bel lavoro e sei assicurato per gli anni a venire. Parlando dei team, il Dr Palmas li ha sempre selezionati facendo proposte alte, come ad esempio raddoppiare lo stipendio, fare quasi l’impossibile per avere le persone eccellenti che formeranno i team eccellenti. 

L’importante è che ci siano persone che sono d’accordo e che credono in quello che sarà, insomma, gente che ha voglia di crescere, di migliorare, non di restare sempre fermo sul posto ma essere sempre in corsa e in competizione con il mondo.