Quando scienza fa rima con coscienza le cose cambiano!

Sos Turismo Dentale in Moldavia: il caso del primo policlinico odontoiatrico divenuto una “famiglia allargata”

7 Aprile 2019, SOS a pranzo con i pazienti a Roma

Cari amici ben ritrovati, sono sempre io, il Dottor Palmas, fondatore del più grande Policlinico europeo specializzato in implantologia riabilitativa totale complessa e maxillofacciale: SOS Turismo Dentale in Moldavia.

Oggi metto un pò da parte l’aspetto “clinico” del mio lavoro per raccontarvi del sogno da cui sono partito per realizzare il mio progetto.

Quando ero ancora all’Università sognavo di cambiare il mondo.

Un po’ come tutti i ragazzi giovani, avevo grandi progetti per il mio futuro ed ero convintissimo che avrei potuto realizzarli.

Pensavo che se un giorno mi fossi sposato e avessi avuto dei figli, mi sarebbe piaciuto farli crescere in un posto a misura delle loro aspettative.

Un mondo sicuro, giusto, anche duro per carità, ma che offrisse quanto meno l’opportunità di diventare qualsiasi cosa avessero voluto.

Non appena ho iniziato a lavorare in un batter d’occhio ho fatto i conti con l’amara realtà.

Non solo il contesto in cui mi trovavo era tutt’altro che equo e meritocratico, ma soprattutto mi sono subito reso conto che sarebbe stato difficile se non impossibile cambiarlo.

Tasse, pressioni commerciali, difficoltà economica diffusa, non mi permettevano di lavorare come avrei voluto e intanto, i miei pazienti avevano problemi e continuavano a soffrire senza vedere la luce in fondo al tunnel.

Facevo del mio meglio, lavoravo più ore del dovuto ma continuavo a fare una fatica immensa e a dover scendere a continui compromessi.

Ma non mi stava bene. Per quanto fossi arrivato più volte vicino al punto di mollare tutto, ero convinto allora come oggi che sulla salute delle persone non si può e non si deve scendere a compromessi.

Volevo uscire dalla spirale che mi costringeva a considerare i pazienti dei numeri, delle cifre a fine mese e non degli esseri umani con la loro storia e la loro sofferenza.

Volevo potermi permettere di prendermi cura di ognuno di loro come se fosse stato un membro della mia famiglia perché in fondo, ogni medico secondo me, dovrebbe comportarsi come se fosse un buon pater familias: responsabile, onesto e autorevole all’occorrenza, nel solo interesse delle persone a lui care.

E dunque curare le persone al meglio delle mie possibilità con soluzioni adeguate ai loro problemi e non limitandomi a fare quel che si poteva in certe circostanze…

Dopo qualche anno capii che in Italia non sarei mai riuscito a costruire un Policlinico Odontoiatrico che potesse dare la possibilità alla maggior parte delle persone di curarsi a prezzi accessibili e con le migliori tecnologie presenti sul mercato.

Non perché non avrei voluto, anzi!

Se pensate che lasciare la mia famiglia e la mia terra per aiutare le persone sia stato un passo che ho fatto a cuor leggero vi sbagliate di grosso!

Ci ho messo anni a trovare il coraggio di fare questo salto nel buio.

Ed è stato difficilissimo anche per la mia famiglia accettare che l’ennesimo figlio partisse  per andare a vivere all’estero.

Quindi se la situazione in Italia fosse stata diversa, di sicuro avrei fondato il mio policlinico lì, credetemi se vi dico che mi sarebbe piaciuto eccome.

Ma ci sono tutt’ora troppe circostanze che mi hanno fatto capire che i miei figli li avrei voluti figli dell’Europa e non figli dell’Italia.

Che se avessi voluto prendermi cura delle persone come volevo io sarei dovuto andare fuori ed essere l’ennesimo “cervello in fuga” dal proprio Paese.

Sono approdato a Chisinau in Moldavia che non sapevo una parola di moldavo e avevo solo un’idea in testa.

Sono andato a cercare uno ad uno per tutta Europa i componenti della mia squadra per portarli qui.

Ho investito ogni giorno della mia vita e anche le notti a studiare e a comporre lo staff di Sos Turismo Dentale, a scegliermi i migliori su piazza e a dare loro un valido motivo per appoggiarmi in questa impresa.

Abbiamo iniziato che eravamo in 16 persone.

Oggi, a pochissimi anni di distanza siamo ho più di 100 dipendenti, 3mila metri quadri di clinica e tre laboratori odontotecnici interni. E parlo anche qualche parola di moldavo!

Oggi, quello che fino a poco tempo fa era solo un sogno nella mia testa, è una delle strutture più avanzate a livello mondiale, primo Policlinico in Europa e terzo punto di riferimento a livello internazionale per quanto riguarda gli interventi odontoiatrici complessi e maxillo facciale.

Oggi nelle nostre stanze, medici da tutto il mondo vengono a seguire corsi tenuti dai miei chirurghi e la mia equipe a sua volta viaggia periodicamente per sostenere corsi di aggiornamento e per apprendere nuove tecniche di intervento.

Abbiamo studiato con DentCoff, leader mondiale per l’estetica dentale. Siamo stati a Las Vegas a visitare il più grande laboratorio odontotecnico al mondo e ad acquistare le loro tecnologie, in Russia ad apprendere i segreti del Peektonn, in Germania a conoscere in anteprima i macchinari del futuro e a New York, dove sono tutt’ora studente, per implementare la telemedicina.

E se pensate che quello che vi sto dicendo non sia importante o sia solo un modo per farmi “bello” anche qui vorrei farvi riflettere su un punto fondamentale che muove tutte le nostre iniziative.

Tutto quello che vi sto raccontando altro non è che la dimostrazione di quanto sia per noi importante essere preparati a gestire ogni tipo di problematica per dare ai nostri pazienti il massimo che la medicina internazionale ha da offrire.

Posso affermare con estremo orgoglio, e chiedete ai miei pazienti se vi sto dicendo una fesseria, che Sos Turismo Dentale altro non è che una doppia famiglia allargata.

La mia equipe, il mio staff e i miei collaboratori sono diventati la mia nuova famiglia, e di conseguenza i nostri pazienti sono diventati membri di un’ulteriore famiglia allargata.

Curiamo più di 200 persone al mese ma le conosciamo UNA PER UNA.

Sappiamo le loro storie, i loro problemi e i loro sogni.

Passiamo ore ad ascoltare i loro bisogni prima di farli sedere in poltrona e ancora prima che arrivino qui in clinica.

Una sola regola ho dato a chiunque volesse lavorare con me: “Trattate ogni persona con cui parlate come fosse vostra madre, vostro padre, vostra sorella o vostro fratello. Abbiatene cura come vorreste che gli altri si prendessero cura di loro nel momento del bisogno.”

Siamo partiti da questo concetto basilare: mettere la coscienza al servizio della scienza e guadagnarci un giorno alla volta la fiducia di tutti coloro che decidono di mettere la propria salute nelle nostre mani. Come fossero parte della nostra famiglia.

E’ chiaro che non è stato facile. Un Policlinico delle dimensioni di Sos Turismo Dentale ha necessariamente dei protocolli gestionali che possono sembrare rigidi, (altrimenti non riusciremmo a dedicarci ad ogni singola persona al meglio) ma una volta varcata la soglia, tutti i nostri pazienti non hanno potuto che constatare di essere entrati in un ambiente familiare, inclusivo e persino divertente.

Le persone che si rivolgono a noi hanno per la maggior parte dei problemi odontoiatrici molto seri, pertanto hanno il bisogno di essere sostenuti e accompagnati anche psicologicamente. Non a caso il nostro staff, oltre ad essere formato e preparato in tal senso, è sempre pronto ad aiutare i nostri pazienti spesso ben oltre il normale orario di lavoro e sempre con il sorriso stampato in faccia.

Delle volte sorprendono pure me, eppure avviene tutto in maniera molto spontanea, proprio perché chiunque lavori per Sos Turismo Dentale ha abbracciato la filosofia alla base del nostro lavoro: siamo qui per aiutare le persone e dobbiamo esserci quando hanno bisogno di noi.

Nel nostro campo, aiutare le persone significa tecnicamente far riacquistare loro la capacità di mangiare e di sorridere, ma se ci pensate bene è molto di più.

Se stai leggendo questo post e sei tra coloro che necessitano di cure odontoiatriche sai benissimo che cosa significa non poter mangiare né sorridere.

Significa vivere a metà, significa vergognarsi, significa persino perdere il lavoro, il proprio compagno/a, o perdere addirittura la fiducia in sé stessi.

I problemi della bocca possono rovinarci la vita e noi sappiamo perfettamente che cosa sta provando chi è in questa situazione, per questo continuerò a dire fino allo sfinimento che i miei pazienti sono prima di tutto delle persone e non dei numeri.

Per questo motivo è fondamentale per noi conoscerli uno per uno, perché non c’è regalo più grande del loro sorriso a fine giornata sapendo la loro storia.

Non c’è soddisfazione più bella che accompagnarli a mangiare la loro prima pizza dopo tanti anni, la loro prima bistecca, il loro primo panino.

Se ci penso mi commuovo persino ora che sto scrivendo, effettivamente faccio uno dei lavori più belli del mondo! E scusatemi se me lo dico da solo ma per me è così e sono sicuro lo sia anche per i miei collaboratori.

Qui nel mio piccolo, sto dando il mio contributo affinché il mondo diventi un posto migliore.

Qui sono infinitamente più vicino alla mia aspirazione di quanto sarei mai potuto essere se fossi rimasto in Italia.

Ho fatto risparmiare milioni di euro alle persone.

Ho fatto in modo che il mio Policlinico fosse tra i più avanzati al mondo per poter garantire ai miei pazienti, oltre che un ovvio risparmio derivante dalla fiscalità moldava, anche il top della qualità che esiste sul mercato.

Investiamo costantemente decine di migliaia di euro in formazione e crescita, siamo reperibili giorno e notte, sette giorni su sette, festività comprese.

Ma credetemi se vi dico che la sorpresa più grande è stato accorgermi di quello che i pazienti sono stati capaci di fare per noi.

Aveva ragione mio padre quando diceva “se dai 100 senza aspettarti nulla indietro, capace che ti ritorna 1000” e così è stato.

Sono stati i miei pazienti a darmi l’idea di costruire una comunità virtuale di persone che si aiutassero tra loro per una sanità migliore.

Ogni paziente che curavo tornava da me portando la sua famiglia, poi gli amici, poi gli amici degli amici e così via.

Hanno cominciato a raccontarmi che molte persone li cercavano online dopo aver visto le loro video testimonianze e così è nata l’idea del gruppo Facebook.

Qui abbiamo dato vita ad un vero e proprio Forum esclusivo dedicato solo a persone con gravi problemi della bocca, e composto sia dal mio staff che dai nostri pazienti.

In questa sorta di piazza virtuale pazienti, membri dello staff e persino il Dottor Palmas in persona (non sempre ma spesso ci sono,ehehehe!), accolgono persone alla ricerca di una soluzione per i loro problemi odontoiatrici, parenti, amici o anche solo curiosi e si scambiano consigli, esperienze e materiali informativi.

Ci sono persino dei pazienti che rispondono a delle domande prima del mio staff inviando link o contatti a cui rivolgersi! Una cosa incredibile che non mi sarei mai aspettato!

La famiglia che ho trovato qui in Moldavia si è allargata con i miei pazienti che a loro volta ne hanno creata una virtuale pronta ad accogliere chiunque ne voglia far parte per formare insieme la prima comunità online di pazienti consapevoli e soddisfatti.

Sono persone come te e come me. Sono le persone che vedi nella foto che ho pubblicato in questo articolo durante un pranzo a Roma, perché come una vera famiglia, ci si riunisce a mangiare insieme alla prima occasione utile e se non c’è un’occasione si crea di sana pianta.

Se anche tu sei stanco di sentirti trattare come un numero e non come una persona, se non hai trovato chi ascoltasse i tuoi problemi, che non ti proponesse una soluzione all’altezza delle tue aspettative e che soprattutto non dedicasse il suo tempo ad informarti passo passo riguardo a cosa significa intraprendere un percorso di riabilitazione odontoiatrica, allora unisciti a noi e clicca qui

La tua nuova famiglia è a portata di click e a meno di due ore di aereo dalla tua città!

Io ti aspetto qui per farti gli onori di casa!

 

 

 

TUTTI I NOSTRI DATI SONO RIPORTATI NEL PIENO RISPETTO DELLA PRIVACY DI OGNI PAZIENTE. RICORDIAMO AI NOSTRI VISITATORI CHE I PREZZI MOLDAVI NON POSSONO ESSER PARAGONATI CON QUELLI ITALIANI IN ALCUN MODO. IN MOLDAVIA LA TASSAZIONE ALLE IMPRESE E’ DEL 12%, UNA INFERMIERA GUADAGNA 250 EURO, L’IVA SUI TRATTAMENTI DENTALI NON E’ PRESENTE. TUTTA QUESTA SERIE DI AGEVOLAZIONI CI PERMETTONO DI OFFRIRE SERVIZI A PREZZI ALTAMENTE COMPETITIVI DUNQUE NON PARAGONABILI PER TUTTA QUESTA SERIE DI RAGIONI. QUALORA DOVESTE NOTARE QUALCOSA DI TENDENZIOSO, O SCORRETTO VI PREGHIAMO DI COMUNICARCELO A INFO@SOSTURISMODENTALE.IT, PROVVEDEREMO SUBITO AD ESAMINARE LA SEGNALAZIONE ED EVENTUALMENTE CORREGGERE. IL TEAM SOS TURISMO DENTALE